Web tv

Creiamo insieme la vostra web tv aziendale per comunicare con il pianeta intero

Cos’è la Web TV

Internet rappresenta una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche degli ultimi 50 anni. La sua comparsa ha modificato il modo di vivere, di lavorare e divertirsi al pari della televisione.

Quest’ultima ha rivoluzionato il modo di informarsi sulle cose del mondo e di passare il nostro tempo libero: in maniera comoda, seduti sul divano. La televisione però ha due grossi limiti: è un mezzo di comunicazione unidirezionale; necessità di costose infrastrutture per la diffusione del segnale.

Internet ha eliminato questi limiti permettendo ai fruitori di contenuti di diventare produttori; basa la propria diffusione sull’onnipresente doppino di rame; rappresenta una porta d’accesso virtualmente universale allo scibile umano.

La Web TV rappresenta il punto d’incontro fra TV tradizionale e internet. Sfruttando l’economicità e la capillarità delle diffusione di internet oggi è possibile, contenendo i costi, creare una televisione aziendale in grado di raggiungere ogni angolo del pianeta. Internet arriva ovunque ci sia una TV, la TV non arriva ovunque vi sia internet.

 

Perché la Web TV

Quali benefici può portare la Web TV ad un’azienda? Quali sono gli obiettivi da perseguire nella creazione e gestione del nuovo medium? Questi i principali:

–         aumentare il volume d’affari;

–         aumentare la visibilità dell’azienda;

–         aumentare il prestigio dell’azienda con contenuti di qualità;

–         diventare un punto di riferimento nel panorama italiano, europeo, mondiale;

–         espandere la penetrazione territoriale;

–         fidelizzare i vecchi clienti;

–         creare nuovi clienti;

–         ampliare la rete di contatti;

–         creare partnership professionali con protagonisti del settore.

Oggi la televisione tradizionale punta su una tecnologia nuova ma guidata da logiche estremamente legate al passato: la tv digitale terrestre. Punti di forza di questa piattaforma tecnologica sono la moltiplicazione dei canali e l’alta risoluzione. I suoi punti di debolezza, del tutto livellati con quelli della morente televisione analogica, sono i costi di ingresso e di gestione elevati, un costringente vincolo alle infrastrutture territoriali delle telecomunicazioni e un’innovazione praticamente nulla nel rapporto con il telespettatore. Quest’ultimo rimane interlocutore passivo del medium.

Le grandi corporation internazionali dell’elettronica hanno invece già compreso quale sarà l’evoluzione del medium televisivo nei prossimi decenni: internet. Sony e Google per prime hanno immesso sul mercato televisori in grado di collegarsi alla rete globale e che permettono, quindi, di fruire di contenuti televisivi via internet (Youtube, Vimeo, etc) semplicemente restando seduti sul proprio divano.

Ovunque nel mondo stanno moltiplicandosi gli accordi fra gestori di piattaforme Web TV e produttori di hardware home entertainment per la distribuzione di mediabox e TV capaci di trasmettere migliaia di canali pubblicati in rete.

Non è più lo spettatore che si siede alla scrivania dello studio per accedere ai contenuti della rete, ma è la tecnologia che va incontro alla esigenze dello spettatore dilatando esponenzialmente, con contenuti di ogni genere, l’esperienza alla quale è abituato da ormai quasi un secolo: la visione della tv accomodato sul divano di casa.

E i contenuti? La tv generalista, figlia dei monopoli televisivi del passato, creati proprio dalla difficoltà di ingresso in un settore caratterizzato da grandi investimenti, sta lasciando il passo ai canali monotematici. I bouquet satellitari hanno segnato la via. Alle Web TV il compito di percorrerla compiendo la definitiva evoluzione del settore.

 

Vantaggi della Web TV

–        l’audience potenziale è equivalente al numero degli internauti del pianeta. Questo fattore moltiplica le opportunità commerciali a livello globale. Una televendita che propone un’opera d’arte o un nuovo modello di frullatore è visibile ai compratori di Torino e Milano, ma anche a quelli di New York, Los Angeles e Sydney. Un documentario che illustra i metodi di produzione di un’azienda della Brianza, può essere di grande interesse per gli importatori australiani.

–         non ha vincoli territoriali dovuti alla necessita di infrastrutture per trasmettere il segnale sul territorio. Il numero di canali pubblicabili su internet è virtualmente infinito, e la Web TV può arrivare ovunque vi sia un doppino telefonico o un collegamento dati satellitare. L’avamposto scientifico in Antartide non può vedere una televisione tradizionale, ma può vedere una Web TV;

–         non conosce confini nazionali;

–         bassi costi di gestione e diffusione. Non occorrono dispendiose antenne e ripetitori ma unicamente un pc con una buona connessione dati. Non è necessario pagare costose licenze governative per avere il permesso di trasmettere;

–         bassi costi delle attrezzature di produzione. Sono sufficienti normali pc professionali e videocamere digitali di segmento “prosumer”;

–         permette la gestione diretta del palinsesto modificando la programmazione con un semplice clic.

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